Le Migliori Console per Videogiochi

Le Migliori Console per Videogiochi

di Listalo | inserita in Intrattenimento | 1718 visualizzazioni | 94 Voti

Sin dal loro sbarco sul mercato dell'intrattenimento, le console per videogiochi hanno attirato e divertito centinaia di milioni di consumatori in tutto il mondo, trasformando negli anni il settore in uno tra più remunerativi insieme a quello cinematografico. D'altronde, il mondo dei videogiochi ha sempre seguito l'evoluzione tecnologica, diventandone nei decenni addirittura promotore. In questa lista abbiamo raccolto i principali sistemi di intrattenimento videoludico, stilando un elenco delle migliori console mai prodotte e prendendo in esame ogni singola generazione o era di videogiochi al fine di estrapolarne il meglio. Ne viene fuori un'interessante panoramica che mette in risalto non soltanto le console più desiderate e vendute ma anche i videogiochi più giocati della storia, per testimoniare i cambiamenti generazionali di cui sono stati protagonisti i videogiocatori.

01

3

0

Commodore 64GS

Punteggio: 100%


Sicuramente degna di nota, tra le console della terza generazione responsabili della prima vera guerra dei videogiochi, è anche il Commodore 64GS le cui ultime due lettere stavano appunto per Game System. Si trattava in pratica di una remake del celebre home computer americano che per decenni aveva istruito, intrattenuto e divertito orde di adolescenti e adulti. Il 64GS proponeva lo stesso hardware del computer principale ma si vedeva rinnovato in design e anche nel sistema di gestione dei giochi. Se il Commodore 64 infatti usava le classiche cassette a nastro e il lettore, questo 64GS invece utilizzava il sistema a cartucce. La mancata compatibilità coi vecchi giochi e joystick ne fece ben presto un flop. Fu prodotto nel 1990 per sbarcare sul mercato europeo con una produzione limitatissima di circa 10.000 esemplari. I fortunati possessori di questa console, oggi possono rivenderla a prezzi vicini ai 1000 euro! Tra i suoi videogiochi più noti, Shadow of the Beast e Gyruss!


02

3

0

Sega Mega Drive

Punteggio: 100%


La console Sega Mega Drive testimonia ancora oggi la più importante guerra dei videogiochi mai avvenuta nel mercato videoludico. Sega era reduce, col suo Master System, del fallimentare tentativo di spodestare casa Nintendo col suo mitico NES. Riapparve quindi tra i videogamer con il nuovo sistema a 16 bit, concorrente di SNES. Uscito per la prima volta in America con il nome Genesis nel 1989, il Mega Drive conquistò anche l'Europa durante il 1990 per continuare a godere di ottime vendite sino al 1997, anni dopo la rivoluzione guidata da Sony con la sua PlayStation. Sega vendette 30 milioni di Mega Drive, facendo di questo sistema uno dei preferiti di sempre da parte dei videogiocatori. Il suo gioco più famoso è Sonic the Hedgehog 2 ma tantissimi sono i titoli indimenticabili. Tra gli accessori, i controller a 3 e a 6 tasti, il mouse e il modem. Il suo processore, molto potente per l'epoca, era un Motorola 68000 da 7,67 MHz. Vi erano inoltre ben 136KB di memoria RAM.


03

4

0

Game Boy

Punteggio: 100%


Console portale più famosa di tutti i tempi, il celebre Game Boy è stato immesso per il commercio nell'aprile del 1989 in Giappone e poi dopo quale mese anche negli States per raggiungere i Paese europei nei 1990. Questo gioco tascabile a 16 bit presentava uno schermo monocromatico, comandi integrati e offriva la possibilità di intercambiare videogiochi a cartuccia. Nintento ha venduto oltre 115 milioni di Game Boy per cessarne la produzione nel 1993. Tra i suoi giochi più famosi il Pokémon Rosso e Blu ma nella top non mancano i soliti rifacimenti di Super Mario Bros. La lunga durata della batteria e le dimensioni contenute ne fecero il sistema più venduto dell'epoca, a discapito dei concorrenti principali ovvero il Sega Game Gear e l'Atari Lynx. Fu rieditato in diverse versioni come il Game Boy Pocket e il Game Boy Light, quest'ultimo per il solo Giappone. La sua storia continuerà infine con il Color nel 1998 e l'Advance nel 2001.


04

3

0

Sega Game Gear

Punteggio: 100%


Principale concorrente del piccolo Game Boy di casa Nintendo fu il Sega Mega Drive, console portatile a 8 bit della quarta generazione. Il suo design moderno, lo schermo a colori e le prestazioni harware di molto superiori al rivale, fecero di questa una valida alternativa per quanti amavano Sonic e compagnia. Apparso sul mercato giapponese nel 1990, il Game Gear inizio poi a vendere nel resto del mondo a partire dal 1991 per un totale di 11 milioni di unità, circa un decimo rispetto al Game Boy. La sua CPU era una Zilog Z80 a 3,6 MHz mentre il chip video un TMS9918 modificato. Lo schermo da 3.2 pollici, vera forza di questo gioiello, supportava una risoluzione da 160×146 pixel con 32 colori contemporaneamente dai 4096 disponibili su pannello. L'esperienza di gioco era avvalorata dalle buone specifiche audio che offrivano ben 3 canali tonali oltre al canale dedicato al rumore bianco. Il suo gioco più famoso non era Sonic, com'è lecito aspettarsi ma Columns, una sorta di Tetris.


05

4

0

Super Nintendo Entertainment System (SNES)

Punteggio: 100%


Considerata a livello unanime la migliore console di tutti i tempi, il SNES ovvero il Super Nintendo Entertainment System è la regina incontrastata della quarta generazione di videogames. Dotata di architettura a 16 bit, questa fu un impressionante potenziamento della precedente NES, in un periodo in cui il mondo dei videogamer iniziava a vivere l'arcade anche nelle sale giochi dei paesini. Uscita dapprima in Giappone nel 1990 con il nome Super Famicom, raggiunge gli Stati Uniti nell'anno successivo e l'Europa nel 1992. Lo SNES è stato il sistema videoludico più utilizzato al mondo fino al 1998, quando Sony e la sua PlayStation avevano già monopolizzato il settore dei giochi su CD. In quegli anni furono venduti quasi 50 milioni di SNES, grazie all'infinito parco giochi di cui questo godeva. I suoi titoli più famosi sono Super Mario Bros. e Donkey Kong Country ma lo SNES è testimone dei migliori picchiaduro come li conosciamo oggi ovvero di Mortal Kombat e Street Fighter.


06

1

0

Atari Jaguar

Punteggio: 100%


La quinta generazione di videogames ovvero l'era dei 32/64 bit venne inaugurata con Atari Jaguar, console uscita prima in USA e Canada, nel 1993 e poi in Giappone ed Europa, nel 1994. Ancor oggi viene considerata la prima consolle a 64 bit ad affacciarsi sul mercato dei videogiochi ma i numeri riguardanti le vendite ne dimostrano l'incredibile flop che condannò poi Atari al fallimento definitivo. In tre anni furono vendute 250.000 Jaguar e sebbene girassero voci sulla produzione di una nuova versione, la linea non diventò mai operativa. Questo sistema fu progettato per concorrere con SNES e Sega Mega Drive, di fronte alle quali ostentava prestazioni incredibili. L'arrivo di N64, Sega Saturn ma soprattutto PlayStation, condannarono invece la Jaguar. Il suo gioco più venduto fu Alien vs Predator ma il parco titoli contava solo 82 giochi. Il prezzo di vendita pari a 250 dollari e i bug hardware fecero il resto. Nel 1995 ne uscì la versione CD ma non risollevò le sorti dell'azienda.


07

1

0

3DO

Punteggio: 100%


Noto semplicemente come 3DO, il 3DO Interactive Multiplayer di casa Panasonic fu, nonostante le aziende alle spalle, il più clamoroso flop che la storia delle console possa ricordare. Nato sotto la collaborazione tra la succitata azienda, Sanyo, LG, Goldstar e Creative Technology, 3DO fu un potentissimo sistema a 32 bit con supporto CD-ROM che anticipava i fasti di Sony Playstation. Fu lanciato nell'ottobre del 1993 per vendere 5 milioni di unità in tutto il mondo. L'insuccesso di questo dispositivo non era correlato a problemi di natura tecnica bensì commerciale poiché i produttore delegarono la distribuzioni a terze parti. Il suo processore era un 12.5 MHz corredato da 32KB di SRAM. Vi erano poi 2MB di memoria RAM e un audio stereo a 16 bit da 44.1 kHz con supporto per il Dolby Surround. I comandi invece erano garantiti da due controller e da una pistola interattiva. Il successore M2 purtroppo non vide mai la luce ma anzi venne dichiarato il fallimento nel 2003.


08

1

0

Commodore Amiga CD32

Punteggio: 100%


Dopo il parziale insuccesso di C64GS, Commodore decise di rilanciarsi nel corso della quinta era dei videogame con una console in grado di stare al passo coi tempi. Così, nel 1993 venne lanciato il Commodore Amiga CD32, sistema dotato di lettore CD-ROM che si basava su piattaforma Amiga. Il suo successo venne presto bloccato dal fallimento della nota house americana di home computer appena un anno più tardi. Ad accelerare il processo negativo di questa consolle fu oltretutto l'arrivo sul mercato internazionale della famosa PlayStation che in questa generazione diede del filo da torcere anche a Nintendo e Sega. La CD32 godeva di una CPU Motorola 68EC020 con frequenza a 14.3 MHz e ben 2MB di memoria RAM. Oltre ai classici CD leggeva anche cartucce MPEG. Tra gli accessori, oltre ai joypad, anche una tastiera, un mouse e una docking station per trasformarla in computer casalingo.


09

2

0

Sega Saturn

Punteggio: 100%


Reduce dal successo del predecessore Mega Drive, casa Sega decise di sfidare la quinta generazione con il suo Sega Saturn, una console a 32 bit con supporto misto per cartucce e CD-ROM. La Saturn venne lanciata in giappone nel 1994 e poi nel resto del mondo nel 1995. Fino al 1998, data di cessazione della produzione, ne furono vendute poco meno di 9 milioni di unità. Il suo gioco più famoso è Virtua Fighter, un picchiaduro tridimensionale che avrebbe dato seguito a una lunga serie. Dotata di tre processori, di cui due per sistema e video e l'altro (coprocessore) per il comparto audio (22 canali stereo), questa console godeva di 5MB di RAM per ottime prestazioni. A frenare quel che sarebbe potuto essere un successo oltre ogni concorrenza è stato però il prezzo di vendita. Sega Saturn infatti costava ben 100 euro in più rispetto al gioiello di casa Sony, pur non promettendo, al lancio, lo stesso numero di titoli. Molti videogamer dunque diedero fiducia alla PlayStation.


10

5

0

Sony PlayStation

Punteggio: 100%


L'ingresso, nel 1994, di Sony Computer Entertainment tra i principali competitor del mondo videoludico cambiò definitivamente le carte in tavola, relegando le vecchie guerre tra console di casa Nintendo e Sega a un periodo videoludico adatto ai nostalgici. Nel dicembre del 1994 infatti venne lanciata per la prima volta in Giappone la PlayStation, poi distribuita in tutto il mondo nel 1995. Dotata di un innovativo joypad vibrante DualShock con levette analogiche e di memory card esterne, questa console attirò prestissimo milioni di videogiocatori, complice anche un parco di titoli impressionante. Ne furono venduti oltre 102 milioni di unità per superare il record di NES. Il suo gioco più famoso è il racing game Gran Turismo che all'epoca presentava una grafica mozzafiato. Nel 2000 venne lanciata con nuovo design e con nome PSone. Venne dismessa nel marzo del 2006, anni dopo il lancio della sua seconda versione PS2, ad oggi la console più venduta di tutti i tempi.


11

1

0

Nintendo 64

Punteggio: 100%


Nintendo, nel 1995, decise di lanciare direttamente una console da 64 bit così, nel biennio 1996/97 venne presentato sul mercato internazione il Nintendo 64, conosciuto anche più semplicemente come N64. Questa console, a differenza di altri competitor come la PlayStation o il Sega Saturn, integrava ancora un sistema a cartucce anziché a CD. Ne furono vendute circa 32 milioni di unità fino al 2002, anno in cui terminò la fabbricazione. Il gioco più popolare è come al solito Super Mario Bros. stavolta col titolo Super Mario 64. Particolarità di questa piattaforma è la presenza di quattro porte per i controller anziché due, così da favorire i giochi in multiplayer da sempre punto forte della casa nipponica. Famoso il suo controller che permetteva di essere utilizzato in dual mode. Oltretutto, la parte frontale presentava uno slot in cui inserire un banco di RAM aggiuntivo così da potenziare il tutto. In Giappone uscì la periferica aggiuntiva DD che stava per Disk Drive.


12

3

0

Sega Dreamcast

Punteggio: 100%


Prima console della sesta era di videogiochi, Sega Dreamcast arrivò sul mercato nel 1998, ben tre anni prima dei primi concorrenti. Dotata di architettura a 128 bit, è stata per anni leader del settore proponendo un hardware dalla potenza doppia rispetto al N64, il più potente della generazione precedente. Proprio per questo motivo, per molti videogiocatori, Dreamcast è ancora la migliore console mai apparsa sugli scaffali. Fino al 2001, data di fine produzione, Sega ne produsse ben 10 milioni di unità. Il titolo giocabile più famoso è Sonic Adventura ma sono stati i suoi giochi indimenticabili. Questo sistema, a differenza degli altri, non usava i classici CD-ROM bensì i GD-ROM, supporti di memoria su disco in cui i bit sono più densi rispetto al classico disco. Con questa, si diede il via all'integrazione online con piattaforme a pagamento. Il Dreamarena infatti fu il precursore di Xbox Live e PlayStation Network.


13

5

0

Sony PlayStation 2

Punteggio: 100%


La sesta generazione dei videogiochi è testimone del periodo d'oro di questo settore, grazie all'uscita di PlayStation 2, la console più venduta di tutti i tempi e che per tantissimi è ancora oggi la migliore tra tutte. Disponibile sul mercato dal 2000, la PS2 fu un sistema a 128 bit che godeva del supporto di CD e DVD. Corredata come al solito dai suoi DualShock e presentata con un design minimale all-black, registrò vendite per 157 milioni di esemplari. Il suo gioco più amato è sicuramente l'open world Grand Theft Auto: San Andreas. PlayStation 2 è stata venduta sino al dicembre 2012 ovvero ben 12 anni dopo la sua comparsa. Tra le particolarità di questa macchina vi era la retrocompatibilità ovvero la possibilità di leggere tutti i giochi della vecchia PlayStation. PS2 in realtà è stata la console più venduta di sempre perché permetteva una modifica di tipo esterno. Con pochi euro e senza invalidare la garanzia era infatti possibile farle leggere anche i giochi pirata.


14

3

0

Nintendo GameCube

Punteggio: 100%


La sesta era fu segnata anche dalla GameCube di casa Nintendo, console a 128 bit uscita in Giappone e negli States nel 2001 e in Europa nel 2002. La casa nipponica ne produsse 21 milioni di esemplari fino al 2007, anno in cui decise di fermarne la produzione. L'affetto dei fan però costrinse le fabbriche a dismetterla solo nel 2009. Il suo titolo più acclamato e venduto è stato ancora una volta un titolo di Super Mario ovvero il picchiaduro in stile cartoon Super Smash Bros. Melee. Il nome di questo sistema deriva dalla sua forma a cubo, presentata con diverse varianti di colore come il viola, il verde o l'arancione. Il GameCube aveva un particolare supporto di memorizzazione ovvero dischi dal diametro di otto centimetri incompatibili con CD o DVD. Il suo controller presentava congruenze con quello del N64 sebbene fosse un'assoluta novità. Vi era poi il WaveBird ovvero un joypad wireless senza fili. Come al solito per Nintendo, anche questa presentò tantissimi giochi multiplayer.


15

3

0

Microsoft Xbox

Punteggio: 100%


La sesta era, abbandonata da produttori storici come Commodore e Atari, segnò invece l'ingresso in campo di un nuovo produttore ovvero di Microsoft, la casa di Redmond che già deteneva il monopolio dei personal computer. La sua Xbox venne lanciata nel novembre del 2001 in USA e nel 2002 in Europa per diventare, da subito, la principale concorrente di Playstation. Da questo momento in poi, questi brand avrebbero oscurato le vecchie guerre tra Nintendo e Sega. Microsoft Xbox aveva un lettore DVD e un disco rigido e permetteva l'interazione coi giochi grazie ai gamepad a sei pulsanti e con due leve analogiche. Venduta fino al 2008, questa console è stata venduta in ben 24 milioni di unità. Il gioco preferito dai suoi videogiocatori è stato Halo 2, esclusiva Microsoft, seguito poi da Tom Clancy's Splinter Cell. A forgiare il suo successo è stato senza dubbio Xbox Live ovvero un'infrastruttura online che permette di scaricare giochi a pagamento o gratis e di giocare in multiplayer.


16

2

0

Game Boy Advance

Punteggio: 100%


Ultimo sistema videoludico uscito nel corso della sesta generazione è la console portatile Game Boy Advance, erede del più famoso dispositivo tascabile che aveva divertito milioni di videogamer più di dieci anni prima. Rinnovato, il Game Boy si fregia della parola Advance per sottolinearne l'upgrade, non solo hardware ma soprattutto stitlistico. Questa consolle a 32 bit è uscita nel 2001 per simulare i dati positivi di vendita del predecessore: 81 milioni contro i 119 del primo modello. Anche questo dispositivo tascabile presentava un sistema a cartucce ma la disposizione dei tasti e la sua forma facevano sì che si dovesse usare in orizzontale anziché in verticale. Il suo titolo più giocato è stato il gdr Pokémon Rubino (e Zaffiro). Game Boy Advance godeva di un display LCD da 2.9 pollici con 512 colori visualizzabili. Furono messi poi in commercio una serie di accessori come l'adattatore wireless ma soprattutto il Link Cable che permetteva di collegare due console tra loro.


17

2

0

Nintendo DS

Punteggio: 100%



18

2

0

Xbox 360

Punteggio: 100%



19

1

0

Wii

Punteggio: 100%



20

2

0

PlayStation 3

Punteggio: 100%



21

1

0

Nintendo 3DS

Punteggio: 100%



22

1

0

PlayStation Vita

Punteggio: 100%



23

1

0

Wii U

Punteggio: 100%



24

4

0

PlayStation 4

Punteggio: 100%



25

1

0

Xbox One

Punteggio: 100%



26

2

0

Nintendo Switch

Punteggio: 100%



27

3

0

NES Mini Classic

Punteggio: 100%


Riedizione del classico Nintendo Entertainment System degli anni '80, questo NES Classic Mini è un fedele remake che emula in tutto e per tutto la fortunata console nipponica. Sin dal giorno del lancio commerciale, avvenuto a novembre del 2016, le principali catene di elettronica hanno sempre registrato il tutto esaurito, rendendo questo gioiellino un oggetto bramato quanto raro. A peggiorare le cose l'annuncio di fine produzione ad Aprile dell'anno successivo. Ne sono state venduti 2,6 milioni di unità. Questa mini console, venduta al prezzo di 59 euro, contiene 30 giochi preinstallati ma in seguito ad una mod russa, i più capaci hanno avuto la possibilità di installare l'intero catalogo di giochi NES degli anni '80 e '90 per un totale di oltre 700 videogiochi. A dispetto del design ridotto, il cuore hardware del Mini Classic vanta un Quad-Core Cortex A7 e 256MB di RAM DDR3, specifiche che permettono al sistema di simulare anche i giochi SNES e N64 grazie a RetroArch.


28

5

1

Nintendo Entertainment System (NES)

Punteggio: 83%


Uscita dapprima in Giappone nel 1983 con il nome Famicom (Nintendo Family Computer), questa console trovò il successo a livello internazionale solo nel 1985 quando venne rieditata con il nome NES (Nintendo Entertainment System) e con un design completamente rinnovato, simile ad un lettore VHS. Primo vero sistema videoludico a trovare il favore di decine di milioni di persone (dopo la crisi statunitense dei videogiochi), il NES ebbe dalla sua circa 800 giochi ufficiali tra i quali i famosi Super Mario Bros. Questa console a 8 bit permetteva di intercambiare i giochi grazie al sistema a cartucce mentre i suoi controller o gamepad con croce direzionale sono ancora oggi emulati su gran parte dei sistemi. Ne furono vendute più di 61 milioni di unità e la produzione continuò fino al 1995, anno in cui imperava la quinta era dei videogames. Nel 2016 è stata rieditata in versione mini con il nome di NES Mini Classic, anch'essa presente in questa lista.


29

3

1

Atari 2600

Punteggio: 75%


Nota dapprima come Atari VCS ovvero Video Computer System, la Atari 2600 è una consolle di seconda generazione che vide il suo debutto tra i videogamer nel settembre del lontano 1977. Questo sistema videoludico presentò il sistema a cartucce, grazie al quale era possibile intercambiare i videogiochi, uno per volta. Tra i dispotivi di controllo compatibili erano presenti i paddle, i joystick, la trackball e una tastiera. Vi era anche la possibilità di effettuare download telematico di nuovi giochi a pagamento. Il suo cavallo di battaglia fu Pac Man, ancora oggi considerato tra i migliori arcade di tutti i tempi. Atari vendette oltre 30 milioni di 2600 per fermarne la produzione solo nel 1991 ovvero 14 anni dopo la prima produzione.


30

3

1

Sega Master System

Punteggio: 75%


Diretto antagonista del NES, di cui però non riusci mai a contrastare il successo, il Master System fu una console a 8 bit lanciata per la prima volta in Giappone nel 1985 con il nome Mark III. L'anno successivo, il cavallo di battaglia di casa Sega fu distribuito dapprima negli States e poi nel resto del mondo. Impossibile dimenticare i suoi giochi di maggior successo ovvero Hang-On, incluso nella prima versione e Alex Kidd in Miracle World, presente sul Sega Master System 2. Questa consolle fu venduta in 13 milioni di esemplari, fino al 1997. Ne uscì anche una terza versione, nota come Master System 3 ma solo per il Brasile. Le sue specifiche tecniche erano superiori a quelle del NES ma nonostante ciò, la scarsità di titoli giocabili rispetto al Nintendo non fecero altro che favorire la casa di Super Mario Bros.


31

3

1

Atari Lynx

Punteggio: 75%


Prima console portatile degna di tale nome, la Atari Lynxa 8 bit è stata una diretta concorrente del più famoso Game Boy di casa Nintendo, sistema che comunque questa non riuscì a spodestare dalle vette del mercato per varie ragioni. Sebbene la Lynx avesse uno schermo a colori anziché monocromatico e godesse di un sistema a doppi pulsanti con schermo capovolgibile per facilitarne l'uso ai mancini, la sua batteria era piuttosto scarsa e le dimensioni non proprio adatte alle tasche. Prodotta a partire dal 1989, Atari Lynx ha visto le sue origini nella Handy, consolle di casa Epyx di cui l'azienda americana acquistò i diritti. Ne furono vendute meno di 500.000 unità, comprese quelle della seconda versione Lynx II che presentava lo stesso identico design ma con migliorie a livello video e audio. Il secondo modello godeva infatti di uno schermo più luminoso e di un'uscita audio stereo anziché mono.


32

2

1

Atari 7800

Punteggio: 67%


Il noto marchio Atari sfidò i big della terza generazione con la sua 7800, console lanciata nel 1984 a prezzi ragionevolissimi, adatti a tutte le tasche. L'azienda statunitense, infatti, provata dal flop della precedente 5200 tentò di riconquistare il mercato puntando proprio sul fattore economico. La 7800 era un sistema 8 bit a cartucce che sfruttava i comandi di un joypad digitale, il tutto a soli 140 dollari, prezzo al llancio. Il suo hardware, di tutto rispetto per l'epoca, era composto da una CPU da 1,79 MHz, da 4KB di memoria RAM e da una ROM da 4KB. I giochi più famosi di questa console però sono stati per la maggior parte anche cavalli di battaglia del NES, motivo per cui venne ben presto oscurata dal sistema nipponico. Tra i titoli più famosi appunto Galaga, Impossible Mission, Double Dragon, Donkey Kong e Mario Bros.


33

2

1

PlayStation Portable (PSP)

Punteggio: 67%



34

1

1

Magnavox Odyssey

Punteggio: 50%


Prima vera console mai apparsa sul mercato dell'intrattenimento casalingo, la Magnavox Odissey è l'icona della prima generazione del mondo videoludico. Fu presentata e lanciata nel 1972 e riscosse un notevole successo soprattutto negli Stati Uniti. Dotata di due paddle per il controllo dei videogiochi, divenne presto nota soprattutto per il videogioco Pong. Nella confezione erano presenti adesivi da incollare sullo schermo della TV al fine di rendere più appagante l'esperienza di gioco. Ne sono state vendute oltre 300.000 esemplari. Qualche anno più tardi ne uscì una seconda versione ovvero il Philips Videopac noto come Odissey 2.


35

1

1

Atari 5200

Punteggio: 50%


Successore dell'Atari 2600, il sistema di gioco 5200 appartenne sempre alla seconda generazione di console. Fu una console a 8 bit incredibilmente più potente di tutte le concorrenti dell'epoca. Godeva di un supporto di memorizzazione a cartuccia e sfruttava i controlli di un joypad. Fu venduta a partire dal 1982 ma il suo successo ebbe crescita moderata per via dei prezzi piuttosto alti. Proprio per questo motivo, la precedente 2600 le fu superiore in fama e durata. Tra i giochi più popolari di questo sistema troviamo Space Invaders, Dig Dug, Frogger e Pitfall! Godeva di una CPU da 1.79 MHz. e di 16KB di memoria RAM.


36

1

1

Neo Geo

Punteggio: 50%


La quarta generazione di videogames vide affacciarsi sul mercato anche un produttore fino all'epoca estraneo alle guerre dei big brand ovvero SNK. Il marchio lanciò, nel 1990, la console Neo Geo Advanced Entertainment System, sistema a 16 bit ai più sconosciuto ma che ebbe dalla sua titoli famosi a cui molti di noi giocarono nelle sale giochi. Parliamo di videogiochi come Metal Slug, The Last Blade o Samurai Shodown. Questi e altri titoli potevano essere giocati su NEO GEO grazie al sistema integrato a cartucce e ai vari controller come joystick e joypad. Questa consolle ebbe vita breve e infatti ne venne chiusa la produzione cinque anni dopo, nel 1995, anno in cui l'arrivo di Sony cambiò le carta in tavola. Casa SNK infatti ne produsse una seconda versione a CD che dal 1995 al 1997 registrò mezzo milione di vendite. Fu poi il turno di NEO GEO CDZ, una versione potenziata rispetto alla precedente. Il tutto cessò di esistere nel 2004 nonostante la caratura dei giochi presenti.


Commenti